h1

Uno Spazio per FilosoFare

Il principio che ispira questo progetto è la realizzazione di sé nel tempo ricreativo e l’esigenza cui esso risponde è quella di creare un luogo apposito — un luogo a parte, entro cui dedicarsi esclusivamente alla cultura di sé; e ciò a partire da «tutti i pensieri mai pensati dagli uomini» per imparare — come nani sulle spalle di giganti, a vedere meglio e più lontano. Questo ciclo di incontri tenta di dare una risposta alla domanda: che cosa significa vivere filosoficamente?, nella consapevolezza che prima di qualsiasi discorso filosofico viene una scelta di vita che sempre determina una trasformazione per il soggetto.

Le «domeniche filosofiche» sono concepite come un momento per rallentare il ritmo, o come una stanza entro cui ossigenarsi e trarsi fuori dai ritmi del «dover fare» per godere del proprio qui e ora in un clima di serena convivialità, ma seria condivisione. Un tempo a parte da dedicare al filosofare per il puro piacere di farlo senz’altro scopo se non quello di dimorare nel pensiero alla presenza dell’altro: una presenza feconda entro cui coltivare l’«arte di fare scoperte» sviluppando contemporaneamente tre dimensioni: la riflessione, la creatività e la cura, intendendo con cura una viva attenzione per sé e per l’altro.

La storia della filosofia intesa come storia dei comportamenti filosofici e stili di vita, cui ci si volge attraverso la lettura comune di testi (filosofici e non), fornisce il necessario fondamento per dedicarsi poi ad alcune pratiche della cura di sé che intendono restituire pienezza e rotondità alla persona. Qui il dialogo e la lettura si integrano, di volta in volta, con alcune metodiche della narrazione di sé. Ogni volta innestando frammenti di noi nel terreno già smosso da uomini e donne che con i loro discorsi hanno lasciato testimonianza di una vita vissuta filosoficamente. Semi da custodire e lasciar fiorire nei giorni del fare.

dali-the-meditative-rose

Il «viaggio» — illuminato dalla amichevole ma fondante ‘querelle’ fra Michel Foucault e Pierre Hadot, prevede i seguenti capitoli:

• La filosofia come l’arte di fare scoperte
• Socrate e la cura di sé e degli altri
• Platone e l’etica del dialogo
• Aristotele e l’umana fioritura
• «Non smettere mai di scolpire la tua propria statua»
• Epitteto e la disciplina delle rappresentazioni
• Il sorvolo immaginativo in Marco Aurelio
• Plutarco e l’arte di ascoltare
• Agostino o della solitudine creativa
• Montaigne e il concetto di ‘saggio’
• Shakespeare filosofo pratico
• Emerson lettore di Shakespeare
• ‘Ricordati di vivere’: Goethe
• ‘Divieni ciò che sei’: Nietzsche
• La filosofia come cura dei pensieri: Wittgenstein

Nell’estate del 2010 si è tenuta la prima vacanza filosofica nella forma di un seminario residenziale di 5 giorni dedicato a Il pensiero della Natura presso l’agririfugio Il Giardino del Borgo nel parco di Portofino. Letture di Goethe hanno preparato il percorso di esercitazioni di pratica pittorica e meditazioni in cammino sui sentieri che già furono di Nietzsche. 

La prossima «vacanza filosofica» si terrà in Salento nell’estate del 2019.
Per ricevere informazioni seguite la pagina Facebook di pensafilosofico

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: